Testo critico di Tiziana Musi, Rosella Gallo:

Sabato 27 marzo 2004 si inaugura la mostra di Isabella Nurigiani, artista da sempre attenta alle dinamiche spaziali elaborate all’interno di un progetto scultoreo (i suoi materiali preferiti sono ferro e bronzo) imperniato sullo studio delle relazioni tra corpo-sagoma  e spazio. In questa occasione Isabella sembra allontanarsi dalla sua consueta ricerca, legata al tema della pesantezza della materia, e mette in mostra una serie di gioielli - scultura in argento e bronzo, all’interno di un allestimento costituito da blocchi, cilindri e cubi di plexiglas e da sculture aeree di cartapesta bianca.
Alle trasparenze e alle lucentezze dei gioielli si contrappongono poi una serie di piccoli cartoni telati realizzati con materiali diversi (sabbie, caolino, terre, ecc), prevalentemente legati a cromie nere.