Testo critico di Laura Turco Liveri - 1:

La gioia di vivere e l'immersione nella realtà del collettivo è la caratteristica principale dell'attuale ricerca della romana Isabella Nurigiani. Partita dall'estrapolazione di una sagoma astratta dallo studio della modella dal vero, Isabella la moltiplica in gruppi isolati di figure. In composizioni a se stanti, sviluppate su carta o con figure attorcigliate nello spazio, oppure nelle affollate scenografie tridimensionali eventualmente praticabili da potenziali attori, le ricerche della Nurigiani si muovono in più direzioni, serbando al proprio interno molteplici possibilità di applicazione concreta. Molto interessante e a suo modo originale è la saldezza del rapporto dialogico che la scultrice stabilisce tra le sue figure, inscindibilmente unite da un forte legame plastico ed emozionale che narra allo spettatore storie e situazioni di comportamenti umani; indice rivelatore, tra l'altro, di una irrevocabile attrazione verso lo studio e l'indagine della psicologia collettiva.

BTA - Bollettino Telematico dell'Arte, 5 Luglio 2002, n. 305